Quando pensiamo alla matematica scolastica, la nostra mente tende quasi automaticamente a cercare la certezza di un risultato esatto. Siamo stati abituati a inseguire quell'unica, rassicurante x capace di risolvere il problema e mettere tutto perfettamente in ordine. Tuttavia, la realtà che ci circonda raramente funziona per eguaglianze perfette; molto più spesso si muove all'interno di margini, soglie e intervalli. È proprio qui che entrano in gioco le disequazioni. Per comprendere davvero la natura di questi strumenti, occorre abbandonare l'idea di un'armonia statica e adottare un'altra prospettiva concettuale:
"Una disequazione è come una bilancia che pende da una parte. A diferenza delle equazioni (dove cerchiamo il valore esatto di x che mette in equilibrio i due piatti), nelle disequazioni cerchiamo un intervallo di valori che mantiene la bilancia sbilanciata a favore di uno dei due lati."