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Lezione 3

Cosa tratta la lezione

La lezione illustra i fondamenti della relatività ristretta di Einstein, soffermandosi in particolare sui due postulati che ne costituiscono l'ossatura logica. Il primo principio stabilisce l'equivalenza di tutti i sistemi di riferimento inerziali, estendendo le leggi della fisica oltre la meccanica classica per includere l'elettromagnetismo. Il secondo pilastro della teoria riguarda la costanza della velocità della luce, un concetto che sfida il senso comune ma che risulta essenziale per la coerenza delle equazioni di Maxwell. L'autore chiarisce che il termine "relatività" non implica incertezza, descrivendo invece una teoria deterministica basata su solide verifiche sperimentali, come i test di Michelson-Morley. Attraverso esempi pratici, viene spiegato come queste premesse abbiano superato i limiti della fisica galileiana, eliminando definitivamente l'idea di un tempo assoluto. In sintesi, la fonte presenta la relatività come una scienza degli invarianti che ha rivoluzionato la nostra comprensione dell'universo.

Spazio e tempo non sono separati, ma formano un unico tessuto a quattro dimensioni chiamato spazio-tempo.