Lezione 1: introduzione
TRASCRIZIONE DELLA LEZIONE
Introduzione
Le applicazioni dei sistemi odierni richiedono che diverse tecnologie di comunicazione siano integrate in un'unica soluzione per soddisfare i requisiti operativi dei servizi di sicurezza e mission critical.
Il multifono M800 IP è il risultato della vasta esperienza e competenza accumulate da SITTI durante la sua lunga presenza nel mercato del controllo del traffico aereo (ATC), unite al contributo dell'azienda nei comitati e gruppi di lavoro di standardizzazione internazionale.
Cos'è il Multifono?
Il multifono è un impianto gestionale e serve a gestire quelle che sono le risorse di comunicazione. Con risorse di comunicazione si intendono quelle radio e quelle telefoniche. Si compone sostanzialmente di tre parti. Una unità centrale, altro non è che un rack. I posti operatore, luoghi fisici dove i controllori esercitano le loro mansioni, e un PC di supervisione.
Caratteristiche fondamentali del sistema
Il sistema è modulabile ed aperto. Vediamo cosa intendiamo con questi due termini. Con modulabile o dimensionabile intendiamo dire che l'unità centrale può essere dimensionata, quindi equipaggiata, in funzione del numero di radio o utenze telefoniche che devo poter gestire. Abbiamo detto inoltre che il sistema è aperto. Con ciò intendiamo dire che lo si rende costantemente compatibile con qualunque risorsa radio e telefonica che si presenti sul mercato.
Lo schema
Iniziamo a vedere, seppure in modo molto schematico, come è costituito l'insieme per poi approfondire successivamente ogni singolo componente che stiamo per rappresentare.
Abbiamo accennato della presenza di una unità centrale, all'interno della quale troveremo diversi moduli comuni, ad esempio quelli relativi alla alimentazione, assieme ai moduli di terminazione radio e telefono.
E poi il computer di supervisione, che permette di configurare l'architettura dell'impianto nella fase di installazione, informando il sistema delle parti che lo compongono. Inoltre è anche uno strumento diagnostico: monitora lo stato di efficienza di tutti i moduli e conserva anche lo storico degli allarmi.
Infine i posti operatore costituiti da una tastiera multifunzione sulla quale è possibile selezionare qualunque tipo di utenza della quale il controllore si vuole avvalere.
In questo schema ho inserito una radio di tipo monocanale, una radio cioè che risulta essere presintonizzata su una frequenza, quindi fissa, non variabile. È il caso degli aeroporti i quali hanno una regola dettata dall'ICAO che prevede la presenza di una radio di riserva associata ad ogni radio. L'ICAO è l'organizzazione internazionale dell'aviazione civile, una agenzia delle nazioni unite che ha lo scopo tra i tanti di stabilire norme e regolamenti internazionali per la sicurezza e l'efficienza dell'aviazione.
Immaginiamo di avere un'altra frequenza operativa associata ad una seconda radio, quindi con la sua radio di riserva. In questo schema si notano i collegamenti tra il multifono e le radio. Rappresentano le tre informazioni fondamentali, ovvero l'audio in ricezione, proveniente ad esempio dall'aereo in volo, l'audio in trasmissione, da parte dell'operatore, congiuntamente al PTT, Push to Talk, vale a dire il comando per trasmettere. Ricordiamo che il tipo di comunicazione radio è half-duplex, ossia comunicazione bidirezionale alternata.
Termina qui la prima lezione introduttiva del corso. Nella prossima lezione proveremo ad approfondire alcuni argomenti.